Faro Stup

FAROSTUP

Alveare V10 e V12

Alveare V10 e V12

Il design delle nostre arnie presenta una costruzione modulare e compatta, composta da: base antivarroa, tre dimensioni di corpi(1/1 ;3/4 ; 1/2) e coperchio. Le superfici sovrapposte dei componenti dell’alveare (fondo, corpi, coperchio) hanno un profilo che impedisce all’acqua di entrare durante le piogge e riduce il rischio di schiacciamento delle api.

Gli accessori che offriamo danno l’opportunità all’apicoltore di risolvere una serie di problemi come: nutrizione delle api con cibo umido o secco, espulsione delle api dal magazzino del miele (melario), impedire alla regina di covare nei melari, prevenire la sciamatura indesiderata, ridurre la dimensione dell’ingresso, controllo del risultato dei trattamenti antivarroa, preparazione per il trasporto dell’alveare, spostare l’alveare con maniglie rimovibili.

Offriamo anche un raccoglitore di polline a grande capacità che si trova tra la base e il nido (raccoglitore di fondo ).

Alveare V10 e V12
Il coperchio Il nutritore - apiscampo Il corpo 1/2 - H=162 mm Dispositivo anti-sciamatura Il corpo 1/1 - H=300 mm La basse Maniglie per spostare l'alveare L' arco metallico La cinghia

Il coperchio

Il coperchio ha spessore di 40 mm. Per la ventilazione sono previste 6 rientranze sul contorno del coperchio, che formano i passaggi d’aria per la ventilazione. L’ arco metallico è un accessorio della copertura, è realizzata in acciaio inossidabile e il suo ruolo è quello di fissare Il coperchio al corpo dell’alveare.

Il nutritore – apiscampo

Nutritore – apiscampo è un accessorio simile a un vassoio con una capacità di circa 3l, con al centro un tronco di cono il quale è attraversato da un foro tondo per la circolazione delle api. L’accessorio nutritore – apiscampo ha una doppia funzione.

1. Nutrire le api. Lo sciroppo per nutrirle viene versato nel vassoio. Sopra il tronco di cono è posto un cappuccio di plastica trasparente. Il cappuccio è costruito in modo tale da permettere allo sciroppo di raggiungere la base dell’alzata conica. Il cappuccio permette alle api di raggiungere lo sciroppo, ma impedisce loro di entrare nello sciroppo e di annegare. Ecco perché si chiama dispositivo anti-annegamento. In caso di alimentazione con dei canditi, il cappuccio di plastica viene rimosso.

2. Apiscampo. Per assolvere questa funzione, l’accessorio viene posizionato tra il nido e il magazzino del miele. Nella parte inferiore viene montata antecedentemente una rosetta in plastica con 6 canali conici. Le api si sposteranno attraverso i canali conici fino al nido dove si trova la regina. In qualche ora la maggior parte delle api lascerà il magazzino del miele.

Il corpo 1/2 – H=162 mm

Il corpo dell´arnia e ottenuto dall´unione di quattro pareti in PUR di spessore 40mm.Le pareti sono unite con viti. Affinché il giunto venga eseguito correttamente, sulle superfici di giunzione sono prestampati segni femmina-maschio

Dispositivo anti-sciamatura

Il dispositivo anti-sciamatura è un telaio in PUR su cui è fissata una griglia escludi-regina (Hanneman). Sul contorno del telaio in PUR è realizzata un’entrata secondaria chiusa con un rettangolo di plastica fissato con una vite. Il dispositivo anti-sciamatura è posto tra il nido e il melario. Alla vigilia della schiusa di una nuova regina l’entrata principale si chiude e l’entrata secondaria si apre. In questa situazione le api possono muoversi nell’alveare, invece, la regina è rinchiusa nel nido ed è impedita la sciamatura. Questa situazione deve essere mantenuta per un tempo limitato, dopodiché l’accesso principale deve essere riaperto.

Il corpo 1/1 – H=300 mm

Il corpo dell´arnia e ottenuto dall´unione di quattro pareti in PUR di spessore 40mm.Le pareti sono unite con viti. Affinché il giunto venga eseguito correttamente, sulle superfici di giunzione sono prestampati segni femmina-maschio

La basse

La basse è in costruzione anti-varroa. La finestra inferiore è rivestita con rete inossidabile. Su alcune guide sotto la rete inferiore è inserito un vassoio di plastica, che serve a chiudere la finestra inferiore e a seguire i trattamenti anti-varroa.

Nel zoccolo c’è la porta di ingresso, con una larghezza di 300 mm. La plancia di volo è montata con cerniere alla base della porta di ingresso. La chiusura della porta avviene ribaltando la plancia il volo.

Per l’alveare V10 offriamo anche l’opzione con due porte: letto freddo e letto caldo.
Per coloro che vogliono fissare meccanicamente il nido sul zoccolo, sul fondo del zoccolo abbiamo previsto 4 impronte, che indicano il luogo in cui devono essere avvitate 4 viti per legno φ4,5-5 x 95

Maniglie per spostare l’alveare

Le maniglie per spostare l’alveare sono progettate per afferrare l’alveare da due lati opposti,nei fori presenti sul fondo della base.
I manici sono realizzati in due lunghezze L =52 cm. e L =20 cm.
Le maniglie vengono consegnate in coppia. Un paio di maniglie sono sufficienti per diversi alveari.

L’ arco metallico

L’arco è un accessorio del coperchio ed è realizzata in acciaio inox ed ha il ruolo di fissare il coperchio al corpo dell’arnia.La staffa è un accessorio del coperchio realizzato in acciaio inossidabile e ha il ruolo di fissare il coperchio al corpo dell’alveare.

La cinghia

La cinghia per rilegatura dell’alveare è realizzata in tessuto PP con fibbia in metallo o plastica. Il cinturino viene consegnato ad una lunghezza di 3,5 ml. A richiesta possiamo fornire altre lunghezze. Si consiglia di applicare la cinghia all’alveare solo durante il trasporto. In allegato potete vedere un piccolo video che mostra come applicare correttamente la cinghia.